Una fetta biscottata…un velo di burro leggermente salato, la nostra marmellata di arance….e…e…si insomma , benvenuti in Paradiso!
Ovviamente arance speciali: le arance di Ribera di Contadini per Passione.
Ingredienti
- 2 kg di arance Washington Navel
- 1,5 kg di zucchero semolato
- il succo di un limone
- un goccio di rum
Preparazione
Il procedimento potrebbe sembrarvi lungo, ma si tratta soltanto di avere un po’ di pazienza, e il risultato del vostro impegno, vi ripagherà alla grande.
Si inizia lavando molto bene e pelando le arance con un pela patate, avendo l’accortezza di non staccare la parte bianca che risulta estremamente amara , poi con i rebbi di una forchetta, si bucherella tutta la superficie delle arance, e si mettono in una bella ciotola, coperte con dell’acqua fresca, che cambieremo ogni 24 ore, per 3 giorni.
Le scorza intanto, le tagliamo a julienne, sottili…e le metteremo dentro un contenitore ermetico, al fresco in frigo.
Senza quasi accorgervene, sono passati i 3 giorni…prendete le arance e sbucciatele della parte bianca, le taglieremo a pezzetti, e le metteremo dentro ad una pentola in acciaio.
Intanto ho fatto bollire le zeste di arancia, per 4 volte…coprendole d’acqua fredda, portandole a bollore, scolandole…e ripartendo da capo, per tutte e 4 le volte, facendo in modo che le scorze , con questo procedimento, acquistino morbidezza, e perdano una parte di amaro.
Ho portato a bollore le arance, le ho fatte cuocere per circa mezz’ora, e poi ho unito le scorze e lo zucchero, mescolando con cura, e da quando la marmellata ha ripreso il bollore, ho fatto cuocere piano per circa un’ora… ho fatto la prova del piattino, e quando la goccia non scorreva più, ho aggiunto il succo del limone, ed il goccio di rum.
A questo punto, dobbiamo solo invasarla, in barattoli estremamente puliti, tappare il tutto con i tappi a vite, nuovi di pacca…e mettere i nostri vasi a testa in giù, finché non faranno il sottovuoto.
Aurelia Bartoletti










