Il territorio di Ribera, congiuntamente a quello dei paesi limitrofi, rappresenta il più esteso polo arancicolo di tipo Washington Navel che vi sia oggi in Italia.
Localmente la varietà Washington Navel è anche conosciuta con l’appellativo di brasiliano, nome che ne denota la lontana origine.

Le Arance di Ribera
Si dice, infatti, che i primi innesti di Washington Navel giunsero a Ribera negli anni ’30, grazie all’intuito e alla lungimiranza di alcuni riberesi. Il primo centro ideale di diffusione furono le vallate del Verdura e del Magazzolo per la facilità di attingere acqua per l’irrigazione. In pochissimo tempo queste due vallate divennero una vera e propria oasi arancicola.
Nella vallata del Fiume Verdura alcuni documenti dimostrano come già agli inizi del 1800 era presente la coltivazione degli agrumi.
Per dare ancora qualche curiosità storiografica, è bene riportare quanto scriveva Nunzio Prestianni negli annali di economia agraria della Sicilia del 1946 in merito al settore agrumicolo in provincia di Agrigento. In tali annali si evidenziava come nel territorio di Ribera e della vicina Bivona la superficie vocata all’arancicoltura si aggirava intorno ai 950 ettari. Superficie che dai primi anni ’70 ha visto un repentino ampliamento tanto da uscire dai confini classici del territorio di Ribera e andando a interessare anche i territori vicini.

Il logo dell'Arancia di Ribera D.O.P.
Ad oggi la superficie che ricade sotto l’egida dell’Arancia di Ribera D.o.p. raggiunge i 6000 ettari interessando, oltre il Comune di Ribera (dove si riscontra la maggiore produzione), anche i vicini territori di Sciacca, Caltabellotta, Villafranca Sicula,Burgio, Cattolica Eraclea, Montallegro, Cianciana, Calamonaci, Siculiana, Lucca Sicula, Bivova, Menfi e Chiusa Sclafani.
Infine, è bene differenziare questa particolare arancicoltura dall’arancicoltura siciliana in generale. Quest’ultima va localizzata opportunamente nella parte orientale dell’isola ed è identificabile nell’Arancia Rossa.
L’Arancia Rossa si differenza da quella riberese non soltanto circa la localizzazione (l’arancia bionda è localizzata infatti all’interno della Provincia di Agrigento, nei territori sopra menzionati), ma anche e soprattutto per le diverse caratteristiche del frutto.









